Museo della tecnica

Indirizzo: Mariahilfer Straße 212 1140 Vienna
Tel: +43 1 899 98-0
Sito ufficiale: www.technischesmuseum.at
E-mail: [email protected]

Orario di apertura

Lunedì: chiuso
Martedì: 9:00 – 18:00
Mercoledì: 9:00 – 18:00
Giovedì: 9:00 – 18:00
Venerdì: 9:00 – 18:00
Sabato: 10:00 – 18:00
Domenica: 10:00 – 18:00

Costo biglietti:

  • Adulti, a persona: 13,00 €; gruppi: 10,50€
  • Bambini e ragazzi sotto i 19 anni: ingresso libero
  • Scolari, studenti, apprendisti, militari di leva e obiettori di coscienza dai 19 ai 27 anni, a persona: 11,00€; gruppi: 8,50€
  • Anziani a partire dai 60 anni, a persona: 11,00€; gruppi: 8,50€
  • Persone con necessità speciali (accompagnatore non pagante, se risulta da documento di identità): ingresso libero

Come arrivarci:

  • Metropolitana: linea U3, U4,
  • Tram: linea 52, linea 60, linea 9

Il Museo della Tecnica di Vienna, si estende su di una superficie espositiva di circa 22.000 m² che introduce il visitatore nel mondo della tecnica con una visione del tutto insolita. Con l’esposizione di opere uniche, appartenenti al passato e al futuro, la location diventa un vero e proprio scenario di entusiasmanti evoluzioni tecniche.

Diverse presentazioni multimediali illustrano l’influenza delle conquiste tecniche sulla nostra società, sull’economia e sulla cultura. I visitatori possono godere di un’esperienza straordinaria dal punto di vista della tecnica.

Nel corso di una visita guidata attraverso l’esposizione mineraria si può scoprire il mondo delle miniere, con il suo linguaggio e la sua cultura.
Molti dispositivi che oggi sono di uso comune, come la pompa dell’acqua, sono stati impiegati per la prima volta all’interno delle miniere.

Un altro elemento di attrazione turistica per il museo è la dimostrazione dell’alta tensione; qui è possibile osservare e capire come il trasformatore risonante di una bobina di Tesla genera tensioni molto alte, causando la formazione di fulmini.

Queste scariche svolgono una funzione molto particolare in quanto sono utilizzate per diffondere musica. Qui la corrente della scarica viene controllata in modo tale che il fulmine diventi un altoparlante.

Laddove si ascolta solo un crepitío, il trasformatore risonante della bobina di Tesla produce della musica, qui il repertorio prodotto varia, spaziando dal “Valzer del Danubio” a “Smoke on the Water”.

Oggi esposta nel Museo della Tecnica di Vienna, vi è la locomotiva “Schnittlok” che riporta la celebre frase, “Il treno è in partenza!”, a dimostrazione del funzionamento di una locomotiva a vapore.

All’incirca 100 anni fa, questa locomotiva trasportava passeggeri in tutta l’Austria. Visitare il museo della tecnica di Vienna, rimane un’esperienza stupenda e meravigliosa sia per piccoli che per grandi.

Storia del Museo della Tecnica

Il 20 giugno del 1909 l’imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria, diede vita al museo. L’inaugurazione fu rimandata in seguito all’assassinio dell’erede al trono Francesco Ferdinando d’Asburgo-Este e al successivo scoppio della prima guerra mondiale.

Una nuova inaugurazione fu programmata per il 2 dicembre 1916, ma fu posticipata a tempo indefinito sempre a causa della guerra.

Durante il conflitto i due responsabili della costruzione del museo, Wilhelm Exner e Ludwig Erhard, a causa delle loro divergenti posizioni ideologiche e politiche, discussero a lungo sull’inserimento nel museo, di armi ed equipaggiamenti militari.

Grazie ad Exner, pacifista, il museo non divenne un museo di guerra; successivamente, 1918, nonostante la mancata presenza di diversi oggetti, Exner cercò di far aprire il museo il prima possibile, evitando che l’edificio venisse occupato ed usato in modi alternativi a seguito della guerra.

Il 6 maggio del 1918, in occasione del settantesimo anniversario dell’incoronazione dell’imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria, il museo fu finalmente aperto ai primi visitatori, anche se gli orari di apertura erano limitati e gli oggetti esposti erano pochi, entro la fine del 1918 circa 80.000 persone visitarono il museo.

Nel 1990, con l’avvicinarsi del centesimo anniversario dall’inaugurazione, il museo è stato ristrutturato e ammodernato, e nel 1999 è stato riaperto al pubblico.

Il museo della tecnica che oggi è possibile ammirare in tutto il suo splendore, è stato progettato dall’architetto Hans Schneider; in stile neo-barocco con forme appariscenti e con moderne aggiunte in vetro e alluminio.

Cosa vedere nel Museo della Tecnica

Le esposizioni che ospita il museo della tecnica sono divise in diverse macro-aree tematiche:

  • Oggetti di uso quotidiano
  • Energia e industria mineraria
  • Informazione e comunicazione
  • Tecnologie per la produzione artigianale e industriale
  • Principi tecnici e scientifici
  • Mezzi di trasporto

Per quanto riguarda gli oggetti esposti, possiamo dire che il Technisches Museum presenta una collezione unica di pezzi progettati oppure prodotti direttamente in Austria, ma al tempo stesso, presenta anche un grande numero di oggetti provenienti da tutto il mondo legati alla tecnologia, alla scienza, alla fisica, all’astronomia, all’energia, all’ingegneria, ai trasporti, all’elettronica ed infine al design.

Tra tutti questi oggetti è possibile trovarvi:

  • Hofsalonwagen, la carrozza ferroviaria di Elisabetta d’Austria del XIX secolo
  • Dampflokomotive “Ajax”, locomotiva a vapore più antica d’Europa
  • AS 355 F-1, elicottero per elisoccorso del 1983
  • Aviatik-Berg D I, aereo da caccia austriaco del 1918, usato nella I guerra mondiale
  • De Havilland DH 104 Dove, aereo civile del 1957
  • Vanguard I, copia del secondo satellite statunitense lanciato in orbita nel 1958
  • Englisches Hochrad Rudge, biciclo del 1885
  • Laurin & Klement B-Z-N, motocicletta del 1905•Marcus-Wagen, automobile del 188•Furnierkreissäge, sega circolare del 1816
  • Stereoskop-Betrachter, visualizzatore stereoscopico del 1900
  • Elektronenmikroskop DSM 940, microscopio elettronico del 1993 che ingrandisce fino a 200.000 volte
  • Massenspektrometer, spettrometro di massa del 1975
  • Berliner Standard Gram-o-phon, grammofono del 1900•Edison Triumph Phonograph, fonografo inventato da Thomas A. Edison nel 1895
  • Enigma, macchina elettro-meccanica per cifrare e decifrare messaggi utilizzata dalle forze armate tedesche durante la II guerra mondiale
  • Cinématograph, macchina per registrare, riprodurre e copiare filmati del 1895
  • Polaroid Speedliner Model 95°, fotocamera istantanea del 1954
  • Mechanischer Staubsauger, aspirapolvere meccanico del 1900
  • Quecksilberdampfgleichrichter, raddrizzatore al mercurio per alimentare motori elettrici del 1929
  • Jellineks Rettungstornister für elektrische Unfälle, kit di pronto soccorso per incidenti di natura elettrica del 1915

 

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